L'ultimo dell'anno lo passiamo con gli amici, pochini, a casa nostra. È un menu molto molto molto più rilassato che a Natale. Quest'anno mi sono regalato il libro "Baccalà', di Giovanni de Biasioa a cui facevo la posta da anni e quale miglior occasione per poter sperimentare che Capodanno.
Ho comprato il baccalà "vero", quello sotto sale, mica quello già ammollato dell'Esselunga. L'ho lasciato sotto un filo di acqua corrente per tre giorni andando contro ogni spirito ambientalista (acqua corrente per 3 giorni??) e contro Micaela, santa donna, che doveva utilizzare il lavello della lavanderia.
E poi ne avevo così tanto che ho scelto di prepararne di due tipi diversi. Buoni, entrambi.
Baccalà alla "Gomes de Sà"

3 pezzi di baccalà
500 g di patate lesse
2 cipolle
2 uova sode
5 dl di latte
1,5 dl di olio
1 spicchio di aglio
Olive nere
Prezzemolo (che non avevo)
Sale e pepe
Sistemare il baccalà in pentola, coprirlo d'acqua bollente, mettere il coperchio e lasciare li per 20 minuti.
Scolare il baccalà, spellarlo, spinarlo e disfarlo con le mani in pezzetti non troppo piccoli, metterli in un recipiente e coprirli con il latte caldo. Sofriggere le cipolle affettate e l'aglio tritato senza lasciar colorire. Aggiungere le patate sbucciate ed affettate ed il baccalà scolato dal latte. Mescolare delicatamente, salare e pepare. Trasferire in una teglia, mettere in forno a 200 gradi per 10 minuti. Servire ben caldo con il prezzemolo tritato, le olive nere e le uova tagliate a rondelle.
Baccalà verde

4 filetti di baccalà
2 dl di latte (ho usato quello scolato della ricetta precedente)
400 g di pure di patate (ho usato patate passate, non allungate con latte e burro)
2 cipolle
1 mazzo di spinaci freschi
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
2 spicchi d'aglio
Olio
Noce moscata
Sale e pepe
Lessare il baccalà, spinarlo, spellarlo e spezzettarlo. Soffriggere le cipolle ad anelli e l'aglio schiacciato. Preparare un pure di spinaci: lessarli, strizzarli e passarli al passaverdure (li ho stufati in pentola senza acqua poi li ho tritati al coltello). Sciogliere il burro, stemperarvi la farina e aggiungere il latte, sale, pepe e noce moscata. Aggiungere gli spinaci e far restringere a fuoco basso mescolando. Amalgamare il pure di patate a quello di spinaci, il soffritto ed il baccalà. Ungere una teglia e versarvi il composto, spolverare col formaggio e infornare a 220 gradi per 10 min circa a gratinare.
Sono veramente molto buone entrambe.
Ho comprato il baccalà "vero", quello sotto sale, mica quello già ammollato dell'Esselunga. L'ho lasciato sotto un filo di acqua corrente per tre giorni andando contro ogni spirito ambientalista (acqua corrente per 3 giorni??) e contro Micaela, santa donna, che doveva utilizzare il lavello della lavanderia.
E poi ne avevo così tanto che ho scelto di prepararne di due tipi diversi. Buoni, entrambi.
Baccalà alla "Gomes de Sà"

3 pezzi di baccalà
500 g di patate lesse
2 cipolle
2 uova sode
5 dl di latte
1,5 dl di olio
1 spicchio di aglio
Olive nere
Prezzemolo (che non avevo)
Sale e pepe
Sistemare il baccalà in pentola, coprirlo d'acqua bollente, mettere il coperchio e lasciare li per 20 minuti.
Scolare il baccalà, spellarlo, spinarlo e disfarlo con le mani in pezzetti non troppo piccoli, metterli in un recipiente e coprirli con il latte caldo. Sofriggere le cipolle affettate e l'aglio tritato senza lasciar colorire. Aggiungere le patate sbucciate ed affettate ed il baccalà scolato dal latte. Mescolare delicatamente, salare e pepare. Trasferire in una teglia, mettere in forno a 200 gradi per 10 minuti. Servire ben caldo con il prezzemolo tritato, le olive nere e le uova tagliate a rondelle.
Baccalà verde

4 filetti di baccalà
2 dl di latte (ho usato quello scolato della ricetta precedente)
400 g di pure di patate (ho usato patate passate, non allungate con latte e burro)
2 cipolle
1 mazzo di spinaci freschi
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
2 spicchi d'aglio
Olio
Noce moscata
Sale e pepe
Lessare il baccalà, spinarlo, spellarlo e spezzettarlo. Soffriggere le cipolle ad anelli e l'aglio schiacciato. Preparare un pure di spinaci: lessarli, strizzarli e passarli al passaverdure (li ho stufati in pentola senza acqua poi li ho tritati al coltello). Sciogliere il burro, stemperarvi la farina e aggiungere il latte, sale, pepe e noce moscata. Aggiungere gli spinaci e far restringere a fuoco basso mescolando. Amalgamare il pure di patate a quello di spinaci, il soffritto ed il baccalà. Ungere una teglia e versarvi il composto, spolverare col formaggio e infornare a 220 gradi per 10 min circa a gratinare.
Sono veramente molto buone entrambe.





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